Expo 2015 : come risolvere le lunghe code di accesso ai padiglioni

L’Expo 2015 sta confermando il suo successo, con migliaia di visitatori al giorno: il rovescio della medaglia, purtroppo, sono le lunghe code per poter accedere ai padiglioni, soprattutto ad alcuni di essi.

Ad esempio, complice il bel tempo, domenica scorsa c’erano cinquanta minuti di cosa per il padiglione austriaco, mezz’ora per quello della Colombia e più di un’ora e mezza d’attesa per il Padiglione Italia.

Questo aspetto potrebbe provocare un effetto boomerang con molti visitatori delusi di non poter approdare ai padiglioni più appetibili, con una conseguente cattiva pubblicità in merito.

Cercando di correre al più presto ai ripari e trovare la soluzione più idonea, si è pensato ad una riduzione dei tour interni per i padiglioni (ad esempio, in quello del Giappone, il tour dura quansi un’ora, creando, quindi, un inevitabile collo di bottiglia) oppure alla creazione di corsie preferenziali dovute a precedenti prenotazioni per la visita.

Allo stesso modo, si parla di prolungare l’apertura fino a mezzanotte, nei fine settimana: in tutto questo dibattito, il padiglione della Svizzera ha già messo in atto un’azione semplice ma d’effetto, come la distribuzione di biglietti con l’orario in cui presentarsi.

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