L’avveneristico ed innovativo padiglione dell’Azerbaijan : “The Jewel” dell’Expo 2015

Tra i padiglioni dell’Expo, uno su tutti sta letteralmente ottenendo i consensi e l’ammirazione del pubblico ivi presente: si tratta dello stand dell’Azerbaijan, ribattezzato , il gioiello.

Acciaio, vetro e legno si mescolano per creare un ambiente avveneristico, la cui ingegneria futuristica si conferma nelle installazioni, nella realtà virtuale impiegata, nelle riproduzioni sonore, nei video, nelle applicazioni dedicate a conoscere il Paese e nelle avanguardie tecniche di derivazione aeronautica.

E proprio quest’ultime portano ad una tecnologia altamente qualificata ed innovativa da essere sottoposta alla dovuta procedura di brevetto.

Per quanto riguarda il risultato architettonico, esso simboleggia la protezione della natura terrestre da parte dell’Azerbaijan ed è rappresentato da un percorso di tre biosfere in vetro a doppia curvatura.

Quest’ultime hanno dimensioni enormi, composte in, appunto, vetro ed acciaio e la cui facciata è rivestita di lamelle fluttuanti in legno, che ricordano il soffiare del forte vento a zero.

E tutto questo ha avuto origine da un “disegno” Made in Italy, dal cuore napoletano, la cui progettazione e sviluppo hanno impegnato ben 18 mesi ed un team di oltre 300 persone, 250 in Italia e 50 in Azerbaijan.

Infine, una piccola curiosità: il padiglione in questione sarà totalmente smontato, per poi essere trasferito e rimontato nella capitale dell’Azerbajian, Baku, e divenire il centro scientifico dedicato alla biodiversità del Paese.