Il trend delle fiere dell’arte nel 2015 : i dati di Skate’s

Le fiere d’arte sono in difficoltà. A sancirlo sono i dati diffusi da Skate’s, la società leader mondiale dell’art business intelligence.

Nel 2014 il calo di visitatori era stato del 7.4 per cento, dato estrapolato dai primi 20 eventi fieristici internazionali.

La difficoltà si valuta su due fronti da una parte si è bloccata la crescita tumultuosa che c’era stata fino al 2013 in cui la crescita percentuale era sempre sopra i due punti percentuali . Dall’altra il mercato complessivo dell’arte ha subito un rallentamento rilevante.

Tuttavia non dimentichiamo che ci sono stati, nel 2015, mezzo milione di visitatori nelle principali 15 fiere del settore.

Andando nei dettaglio dei dati nel primo trimestre 2015 la tendenza non si è invertita anche se i dati sono un po’ edulcorati. Ovvero le 12 fiere più importanti portano un dato positivo per il 6.8 per cento, ma solo una fiera ha pubblicato dati negativi, mentre quattro hanno postato dati identici al 2014. Secondo gli analisti di Skate sono dati un po’ mascherati.

Nel secondo trimestre l’incremento sarebbe del 5,6 per cento come partecipanti e un aumento dell’1,3 per cento dei galleristi , ma 3 fiere su 15 non divulgano i dati e una pubblica gli stessi del 2014. Purtroppo la trasparenza nel mondo fieristico non è un obbligo, quindi molto si deve intuire.