La fiera del Libro e le polemiche tra Macomer Cagliari e la AES

La contrapposizione tra Cagliari Macomer e il presunto scippo della fiera  e la posizione della AES associazioni editori Sardi.

La polemica nasce dalla decisione dell’Aes di tenere la fiera del libro 2015 a Cagliari l’edizione 2015 della fiera del libro:  Ecco la reazione degli amministratori pubblici di Macomer «Siamo sconcertati, non solo per il ritardo della Regione che non ha mantenuto le promesse e gli impegni presi nei tavoli regionali – dice l’assessore alla cultura del comune, Tiziana Atzori –, ma ancora di più da questa “brillante” iniziativa degli editori sardi che decidono di fare un’anteprima a Cagliari sulla mostra del libro. Dopo 14 anni di impegno sia economico che logistico, non c’è nessuna riconoscenza da parte dell’Aes. Se è loro intenzione trasformare la mostra del libro in una bancarella, che certamente ha maggiori introiti in una città come Cagliari, che facciano pure ma non utilizzando un marchio che appartiene e resta a Macomer. Nessuna proposta da parte di Aes ci è arrivata dopo i tavoli in Regione. Ciò dimostra che il loro disegno era chiaro. Perché se avevano il piacere di organizzare qualcosa non l’hanno fatto a Macomer, città che li ha sempre ospitati gratuitamente, mentre oggi cacciano i soldi per fare da soli. Noi continueremo a lavorare per la “nuova” mostra di aprile facendo anche a meno di chi per 14 anni a Macomer ha trovato spazio per avere visibilità senza mostrare in cambio nessuna riconoscenza».
«Questa – ha detto il sindaco Succu – è la politica dei due poli dell’assessore Firino, che svuota il centro Sardegna, già mezzo vuoto e con pochi servizi, per portare tutto al nord e al sud dell’isola. È una specie di Robin Hood alla rovescia: toglie ai poveri e per darlo ai più ricchi».

Alla fine si tratta di una questione di soldi, infatti la giunta regionale non ha ancora garantito il finanziamento per l’edizione 2015 e anche i soldi  che l’Aes avrebbe dovuto incassare per partecipare alla fiera della piccola editoria di Roma.
Il Comune di Macomer ha comunque continuato a lavorare per allestire l’anteprima della fiera in calendario per il 18 e 19 dicembre, ma senza Regione e AES.