Il quartiere fieristico di Longarone Fiere Dolomiti

La qualifica di fiera nazionale ed internazionale è compito della Regione di riferimento, in questo caso della Giunta Regionale del Veneto: quest’ultima, ogni anno, poi, recensisce quali sono gli eventi che hanno luogo nei suoi quartieri fieristici.

Uno di essi è Longarone Fiere Dolomiti, che si rivela fonte di importanza economica e turistica crescente e futura, soprattutto per quanto riguarda la provincia di Belluno.

Longarone, purtroppo, è tristemente famosa per il genocidio e la devastazione del territorio, che che la diga del Vajont ha creato quella terribile sera del 9 ottobre 1963.

Gli anni che seguono sono fatti di rinascita, ricostruzione e ripresa ed hanno visto un nuovo polo fieristico: è ora composto da padiglioni collegati, ampi e ricoperti (oltre ad essere dotati di parcheggi, wi-fi e servizi funzionali), ed un Centro Congressi con una Sala Congressi da duecento posti a sedere, una sala da cinquanta posti per conferenze ed incontri ed un adiacente laboratorio attrezzato per corsi di formazione concernenti la gelateria.

Infatti, già dal lontano 1959, si può trovare la prima edizione della Mostra Internazionale del Gelato Artigianale o MIG, la fiera di settore più prestigiosa ed importante a livello mondiale e che quest’anno festeggia la 56esima edizione.

Inoltre, di anno in anno, sono in calendario ben dodici manifestazioni fieristiche, che permettono l’esposizione di più di 1.500 marchi aziendali e 160mila visitatori dall’Italia ed dal mondo: ecco, allora, in mostra i comparti forestali, dell’agricoltura, dell’arredamero, dell’elettronica, del turismo e così via.

Il polo fieristico di Longarone, infine, si dimostra cruciale commercialmente anche per la sua posizione strategica, dove si incontrano gli scambi tra l’area delle Dolomiti ed il Nord-Est italiano, con un occhio di riguardo all’Austria ed alla Germania: in effetti, Longarone Fiere Dolomiti è raggiungibile con all’incirca tre ore di auto.